Pensierino della domenica...
Marco Travaglio, Italia anno zero

domenica 5 luglio 2009

Ritorni sulla questione parrocchiale

Dopo il saluto di don Mauro si può affermare che è iniziata una nuova stagione per la comunità cattolica, e non solo, di Lentella. Vediamo alcuni strascichi della sua permanenza.

Festa del ringraziamento. Ieri sera c'è stata la serata organizzata da Camillo D'Amico per ringraziare i lentellesi del risultato unico conseguito alle ultime provinciali che lo hanno designato come uno dei consiglieri più votati, anche se d'opposizione. Prima del suo intervento ha preso la parola per qualche minuto Carlo Moro che, oltre a ripetere i dettagli del risultato positivo per il centrosinistra lentellese, è voluto tornare sulla polemica riguardo l'assenza dell'istituzione locale durante la messa d'addio di domenica scorsa.
Un intervento breve solo per ribadire l'assenza di un invito d'obbligo per una rappresentanza istituzionale (che invece c'è stato per altri) e per preannunciare sibillinamente un divertimento che scaturirà dalla rivelazione di alcune verità taciute finora. In attesa di queste divertenti verità potete riascoltare il discorso di ieri sera del sindaco Moro cliccando sul link qui sotto*.

File MP3 (6 MB circa, riproducibile da tutti i software audio)
File AMR (317 KB, riproducibile da software specifici da scaricare qui o qui)


Il nuovo amministratore parrocchiale. Stamane c'è stata la prima messa celebrata da don Nicola Caravaggio, accolto in chiesa da uno striscione di benvenuto. Alla fine della funzione ha voluto presentarsi chiarendo più volte alcuni punti:
- non è il nuovo parroco, ma il nuovo amministratore che sarà in carica per un anno. Per cui, almeno per ora, saranno celebrate solo le messe domenicali e quelle di precetto e di occasioni particolari;
- non desidera interferenze dall'esterno, ad ogni livello, ma è ben lieto di avvalersi dei collaboratori precedentemente nominati da don Mauro facenti parte del comitato pastorale e quello affari economici.
Per ora, non è stato menzionato il comitato pro-restauro.
Infine ha voluto ringraziare per il lavoro svolto finora sia don Peppino che don Mauro.

* il cellulare mi ha abbandonato all'inizio dell'intervento di D'Amico, quindi ne sentirete solo i primi secondi.


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sabato 4 luglio 2009

Una riflessione sull'operato di mons. Lalli

Domenica scorsa la piccola comunità di Lentella si è stretta attorno a don Mauro Lalli che dopo circa nove mesi lascia la parrocchia locale per rispondere alla chiamata del Santo Padre che lo destina all'ambasciata vaticana in Croazia.

La sua ultima messa, concelebrata assieme a don Giuseppe Vitacolonna, parroco di Fresagrandinaria, si è tenuta in una chiesa gremita, davanti alle telecamere di TRSP (repliche in onda il 13 luglio alle 21.00 e il 14 luglio alle 10.00) e ha visto diversi momenti di sincera commozione che hanno coinvolto i tanti fedeli accorsi. La straordinaria partecipazione è solo l'apice dell'affetto e, soprattutto, dell'entusiasmo, che nel tempo trascorso a Lentella, ha circondato don Mauro.

Il perché di tale attaccamento va ricercato in molteplici fattori, ognuno dei quali, sicuramente, rappresenta un forte punto di rottura col passato. Fattori che, però, hanno in comune due caratteristiche principali dell'operato del sacerdote: la trasparenza e la volontà di far partecipe delle scelte parrocchiali tutti. Ogni decisione è stata presa di concerto con i comitati competenti e preannunciata (e poi confermata o meno) durante le funzioni religiose domenicali.
Un coinvolgimento, quindi, che è ricaduto su tutte le fasce della comunità parrocchiale lentellese chiamate alla preparazione dei vari momenti liturgici e a far parte più attivamente dell'organico parrocchiale. In primo luogo sui giovani, cercati e interpellati sin dal suo arrivo (alcuni poi inseriti nei comitati costituiti); un modus operandi che ha riportato in chiesa ragazzi e ragazze, una fascia assente da diverso tempo.
Senza dimenticare la categoria più debole, quella degli anziani, che ha trovato in don Mauro un importante riferimento non solo nella vita parrocchiale, ma soprattutto un sincero amico con cui scambiare opinioni e allontanare la solitudine.
Infine, ma non meno importante, la riapertura di un discorso che pareva abbandonato da tempo: il restauro della cappella dei S.S. Cosma e Damiano. Con l'istituzione del comitato pro-restauro, la parrocchia ha ora un gruppo che ha il dovere di portare avanti gli studi già cominciati anche, e soprattutto, con il nuovo parroco amministratore don Nicola Caravaggio. E sono proprio tali studi e interventi (che riguarderanno anche la chiesa madre, di certo non in condizioni ottimali) che costituiscono parte dell'eredità di mons. Mauro Lalli, un'eredità che non dovrà esser raccolta solo dal successore, ma che chiama principalmente i cittadini di Lentella a proseguire in tale direzione indipendentemente dalla precarietà dei sacerdoti.

Un lascito che chiama in causa anche i rappresentanti delle istituzioni presenti durante la messa d'addio; infatti rivolgendosi direttamente a Tagliente, per la regione, e Di Giuseppantonio, il neo-presidente della provincia, don Mauro li ha invitati a prendere degli impegni concreti per la tutela del patrimonio lentellese.
Se i due enti sovracomunali erano ben rappresentati, lo stesso non si può affermare per l'amministrazione locale assente al gran completo. È la conferma del trend negativo di questi nove mesi che han visto ripetute mancanze nelle varie ricorrenze di un certo spessore anche istituzionale, un evidente cambio di rotta nei confronti della parrocchia locale rispetto a qualche anno fa. Un peccato per la piccola comunità, perché, congiuntamente le due istituzioni, Amministrazione Comunale e Chiesa, avrebbero potuto realizzare qualcosa in più del tanto già fatto. Così non è stato, lasciando nei fedeli presenti alla cerimonia di domenica un profondo senso di mancanza di rispetto per dei comportamenti che fanno trasparire contrasti più profondi. Profondi e incomprensibili (anche da parte di qualche membro degli stessi comitati) alla luce di quanto di buono fatto in meno di nove mesi e dell'entusiasmo che ha circondato il sacerdote durante la sua permanenza.
Forse, per dirla con François de La Rochefoucauld e con don Mauro nell'omelia, "i mediocri condannano tutto ciò che li sorpassa".


L'ultimo intervento: la nuova porta interna della chiesa madre

Lo striscione realizzato da alcuni parrocchiani


P.S.: per leggere gli articoli su questo stesso argomento, cliccate su Parrocchia Lentellese in basso

http://www.sansalvo.net/news_4665__L-addio-di-mons-Lalli-alla-parrocchia-lentellese-Un-analisi.php
http://www.histonium.net/news_9278__L-addio-di-mons-Lalli-alla-parrocchia-lentellese-Un-analisi.php


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domenica 28 giugno 2009

Recensioni (Film) - Black cat

Premessa. Dopo aver abbondonato la rubrica Recensioni la rispolvero per tenerla aggiornata il più possibile!

Il film. Può un gatto nero mettere in scacco un paese seminando morte e distruzione? Secondo Fulci sì.

Il gatto in questione, di proprietà di un vecchio psicologo che tutte le rotelle a posto non ha, va in giro lasciando lo zampino in incidenti a prima vista inspiegabili. Solo l’arguzia di una fotografa americana porterà alla terribile verità: artefice di quelle morti misteriose è il felino sfuggito al controllo mentale del padrone.

La trama, forse, è una delle più esili mai messe in piedi da Lucio Fulci e le forzature abbondano per tutta la durata del film (datato 1981); nelle varie morti gli sventurati del caso fanno di tutto per mettersi in situazioni di pericolo mortale e per il gatto, che non ha nome, è uno scherzo dare il via alla tragedia.
Pure gli amanti degli animali troveranno difficile provare un minimo di simpatia per questo felino, anche per lo strano effetto sonoro, alquanto fastidioso, che parte ad ogni sua inquadratura: un mix tra il rombo di una moto e il ruggito di un leopardo.
Da salvare c’è l’interpretazione di Patrick Magee, nei panni di Roberti Miles: rende particolarmente bene l’idea del vecchio psicologo un po’ pazzo.
Anche il finale risulta incomprensibile e poco chiaro relegando il film tra i peggiori b-movies italiani, nonostante sia ispirato al racconto Il gatto nero di Edgar Allan Poe.

Scena cult. Un film del genere è colmo di scene cult/trash, ma dovendone scegliere una si può citare la prima morte della lunga serie: il gatto entra in auto e ipnotizza il guidatore che si schianta contro un camioncino fermo. Il manichino che infrange il parabrezza uscendo fuori dà l’idea di come proseguirà l’intera pellicola (scena presente nel trailer qui sotto).


Voto: 2/5

Titolo: Black Cat
Titoli alternativi: ---
Regia: Lucio Fulci
Anno: 1981
Paese: Italia
Attori principali: Patrick Magee, Mimsy Farmer, David Warbeck, Al Cliver




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martedì 23 giugno 2009

Arriva il sondaggio settimanale!

Tra gli strumenti che blogger offre ai propri utenti c'è quello per creare sondaggi personalizzati; finora mai utilizzato in questo spazio perché un po' difficile da settare nei colori tant'è che alcune scritte si mimetizzano irrimediabilmente con lo sfondo della colonna destra. Visto, però, che ogni tanto c'è bisogno di novità da oggi nasce una nuova rubrica: Una settimana, un sondaggio.


Cos'è. Cercherò di proporre periodicamente qualche spunto preso dall'attualità, dalle realtà che mi circondano, piccole e grandi. Ovviamente, un sondaggio su pensierosSo non ha nessuna pretesa statistica, ma cerca di dar la possibilità a chi segue questo blog di esprimersi sui temi proposti.

Per iniziare. È appena terminato un intenso periodo elettorale che nel nostro piccolo comune ha visto i seggi aperti per il rinnovamento del consiglio provinciale e del parlamento europeo. Gli esponenti dei vari schieramenti sul campo intervenuti a Lentella (PDL, UDC e PD, in ordine di comparsa) oltre a cercare di portare acqua nel mulino dei candidati, hanno più che sfiorato la politica amministrativa locale.
Il PDL, con uno Spadano ostinatissimo nel riproporre sempre la medesima questione (nella medesima salsa) del vicesindaco decaduto, ha già chiamato a raccolta il proprio popolo in vista delle amministrative 2011.
Il PD, con Carlo Moro, il sindaco, ha risposto alle varie istanze presentate da PDL e UDC aggiungendovi la consueta, lunghissima, lista di opere e iniziative portate a termine in tre anni, durante l'ultimo giorno utile per i comizi.
L'UDC, è intervenuta nel mezzo (altimenti che Unione di Centro sarebbe?), ma la cito per ultima per via del colpo di scena che il coordinatore locale, Giammichele, ha riservato alla platea (più o meno come Berlusconi e l'abolizione dell'ICI durante il confronto tv con Prodi): la prematura candidatura a sindaco del suddetto Giammichele. Una candidatura, a suo dire, non blindata e aperta al dialogo.

Premettendo che sull'argomento "Comizi" tornerò anche con le dovute registrazioni da scaricare (finalmente ho trovato un servizio di hosting gratuito decente) (non è inutile dopo le elezioni, visto l'accentuata direzione locale intrapresa dai comizanti), nel primo sondaggio della storia di pensierosSo guarderò all'attuale amministrazione con una domanda semplice, volendo banale:
Chi degli attuali amministratori (della maggioranza) vorreste ritrovare dopo le elezioni comunali 2011?

Si può esprimere una sola preferenza e il voto sarà aperto fino alle 23 di domani 24 giugno.
Ah, il sondaggio lo trovate nella barra di destra, sopra Blog da seguire.

P.S.: le scritte appena visibili sono Mostra risultati, Voti fino a ora e Giorni restanti per votare.


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domenica 21 giugno 2009

Bassa affluenza alle urne lentellesi

Alla chiusura dei seggi della prima giornata del referendum hanno votato 54 aventi diritto su 810 (circa 200 residenti all'estero), il 6,7% (contro il 15,6% a livello nazionale).


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Nessuno sapeva, nessuno lo diceva

Pezzi di libri - Un piccolo estratto da Gomorra, di Roberto Saviano, pagg. 236-237.

So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita e i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi, nel palazzi di Varese, Asiago, Genova.

[...]

Mi ha raccontato che per dieci anni ha avuto il compito di smistare nelle impastatrici le polveri di smaltimento fumi. Con la mediazione delle ditte dei clan lo smaltimento occultato nel cemento è divenuta la forza che permette alle imprese di presentarsi alle gare d'appalto con prezzi da manodopera cinese. Ora garage, pareti e pianerottoli hanno nel loro petto i veleni. Non accadrà nulla sin quando qualche operaio, magari maghrebino, inalerà le polveri crepando qualche anno dopo e incolperà la malasorte per il suo cancro.


Titolo: Gomorra
Autore: Roberto Saviano
Anno: 2006
Pagine: 331
Editrice: Mondadori


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giovedì 18 giugno 2009

Il detto e il non detto

Intervista ad un aquilano durante la protesta sotto Montecitorio. Uno sfollato che dipinge una situazione ben diversa da quella che si sente in TV; gente che non ha più il diritto di mangiare nelle mense; divieto di assemblee e volantinaggio nelle tendopoli imposto dalla Protezione Civile; ricostruzione quasi del tutto assente.



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mercoledì 17 giugno 2009

Uno sguardo al nostro Abruzzo

Ricevo e pubblico


Di seguito il programma dell'iniziativa.


La Fattoria d’Arte i Colli in collaborazione con l’Associazione Mondo a Colori e l’Associazione A.R.A.P. Abruzzo (ed il comune di Lentella), organizza il primo progetto artistico ambientale per promuovere il rapporto arte contemporanea e natura “ARTE-NATURA” La rassegna la prima nel suo genere’ si terra a Lentella il 20 e 21 di giugno presso la “Fattoria d’Arte i Colli”.
Potranno prendere parte alla manifestazione Scultori e Pittori che hanno dimestichezza in questo campo e che abbiano avuto gia esperienze del genere. Per gli scultori dovranno saper lavorare la nostra pietra d’Abruzzo il tema sarà “Volti: Uno Sguardo al Nostro Abruzzo”. Si dovranno realizzare un volto di propria fantasia, che composto insieme a quello degli altri artisti partecipanti formerà in fine un Totem che si svilupperà sui quattro lati per una altezza di 4 metri che verrà collocato su l’ultimo colle d’Abruzzo situato a Lentella precisamente sul nuovo belvedere del paese. IL Totem guarderà le vallate, il mare e le montagne del nostro Abruzzo. Saranno messi a disposizione degli scultori: un blocchetto informe o meno delle dimensioni circa di 30x30x50, la corrente, l’aria e cavalletti per lavorare.Il restante dell’attrezzatura necessaria per realizzare l’opere dovrà essere portata dagli scultori. L’opera finita resterà di proprietà degli organizzatori sarà esposta presso la sala del consiglio comunale di lentella fino alla realizzazione e collocazione del Totem.
Per i Pittori invece il tema sarà “ Natura: tra Paesaggio e Territorio”. In modo libero potranno dipingere sia in fattoria che per i vicoli del paese, saranno loro a trovare il posto adatto a realizzare il loro quadro.
Saranno messi a loro disposizione una tela delle dimensioni 60x40, i cavalletti per lavorare. I colori e i pennelli dovranno essere portati dagli artisti. Le Opere realizzate saranno di proprietà degli artisti, ma dovranno restare in esposizione presso la sala del consiglio comunale di lentella fino alla fine dell’estate. Al termine della mostra saranno riconsegnata ai proprietari.
Durante l’esposizione le opere pittoriche potranno essere in vendita se l’artista vorrà stabilendo lui stesso il prezzo. L’associazione si riservera di trattenere all’atto dell’eventuale vendita il15 % per spese di segreteria.
Gli artisti che vorranno prendere parte alla manifestazione potranno iscriversi in modo gratuito e far gentilmente pervenire l’iscrizione ai recapiti sotto indicati.
I lavori avranno inizio sabato 20 giugno alle ore 10 del mattino ed il termine massimo per la riconsegna degli elaborati sarà domenica 21 giugno entro e non oltre le ore 11:30 del mattino. L’Associazione si incaricherà di ritirare le opere, conservarle nel migliore dei modi e collocarle nella sala del consiglio comunale di Lentella appositamente adibita per tutta la durata della mostra,ma ne declina ogni responsabilità per eventuali danni arrecati durante l’esposizione.
Per il pranzo e la cena del sabato ai partecipanti regolarmente iscritti saranno ospiti dalla fattoria inoltre avranno diritto ad alcuni buoni di consumazione per la festa serale.
Gli artisti potranno portare famigliari che invitare gli amici alla manifestazione ed alla festa ma a loro spese.
Per i partecipanti che provengono da luoghi distanti sarà messo a loro disposizione gratuitamente un alloggio per una notte presso l’Agriturismo il Bosco degli Olivi di Lentella (l’associazione si riserverà di decidere). Coloro che abitano vicino torneranno nelle loro case per riprendere i lavori il giorno successivo. Per il resto della famiglia ed degli amici che non prendono parte alla manifestazione posso restare a loro spese contattando direttamente l’Agriturismo al n°337916508.
Per le iscrizioni si consiglia di inviare un e-mail ad ettorearte@hotmail.com
Per qualsiasi altra informazione telefonare al n°3470800976 Ettore Altieri
Si vuole ricordare hai partecipanti che questa manifestazione e la prima del suo genere organizzata sul territorio ed è senza scopo di lucro, ma vuole far si di mettere insieme artisti e non, a confronto per un dialogo collettivo, “tra Arte e Natura tra Lavoro e Divertimento”. Fai che questo accada per lasciare un segno nel nostro ABRUZZO.


IL PROGRAMMA:

Sabato 20 Giugno

Ore 9:00 Incontro presso la Fattoria d’Arte i Colli
Saluti presentazione
Iscrizione e consegna dei materiali
Ore 10:00 Inizio dei lavori
Ore 13:00 Pranzo presso la Fattoria d’Arte i Colli
Ore 15:00 Ripresa dei lavori.
Ore 19:00 Revisione dei lavori
Ore 20:00 Chiusura del primo giorno di lavoro
Ore 21:30 Apertura della festa “Arte-Natura” cena e danze e confronti tra gli artisti

Domenica 21 Giugno

Ore 9:00 Incontro presso la Fattori riapertura dei
lavori
Ore 11:00 Revisione dei lavori
Ore 11:30 Consegna delle opere
Ore 12:00 Chiusura della manifestazione

http://www.mondoacolori.it/altieri.htm


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martedì 16 giugno 2009

Corpus domini

Si sono rinnovati domenica i riti religiosi riguardanti il corpus domini, con la preparazione degli altarini e l'abbellimento della cappella dei santi (molto suggestiva la funzione in piazza).



L'altare all'incrocio tra via Mangiocco e corso Garibaldi




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A.S.D. Lentella, festa finale (col botto)

È andata in scena sabato 13 la festa per la promozione in seconda dell'A.S.D. Lentella.


Alle ore 20.00 di sabato 13 è scattata la festa ufficiale dell'A.S.D. Lentella che chiude definitivamente la stagione 2008/2009, culminata con la promozione in seconda categoria. Menù della serata per la cena all'aperto in piazza del mercato: pasta al ragù, pane con paté di ventricina, formaggio e vino.
A seguire, discorso di un emozionatissimo presidente, di mister Di Santo e dell'assessore allo sport Marco Mancini che coglie l'occasione per la consegnare alla società una targa celebrativa dell'evento a sottolineare il valore che questa vittoria ha avuto per tutto il paese. Ogni membro della squadra, inoltre, ha ricevuto una stampa con la rosa al gran completo prima della partita decisiva di San Buono.

La festa è proseguita con la torta e i rituali brindisi e con qualche attimo di spavento quando Di Santo è stato portato in trionfo dai propri ragazzi: lanciato in aria è ricaduto malamente a terra sbattendo la testa e perdendo conoscenza per qualche istante. La successiva TAC presso l'ospedale di Vasto (dov'è stato trasportatato da un'ambulanza del 118) ha scongiurato ferite importanti e già in nottata ha potuto lasciare la struttura.
Certamente, una promozione che ricorderà molto a lungo.

Il presidente, emozionato, ripassa il discorso dietro le quinte

Un momento del discorso del presidente Livio Sciascia

L'assessore allo sport del comune di Lentella, Marco Mancini

La consegna della targa celebrativa

Tutta la squadra sul palco



Il brindisi

La dirigenza al completo con la targa

Il giocatore-dirigente-dispensatore di birre

La torta


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